COME PUÒ UNA PERSONA FARE DAVVERO LA DIFFERENZA?

Una delle domande che più mi viene posta è sicuramente questa: “Giulia, ma come può una persona sola fare la differenza?". La verità è che proprio la risposta a questa domanda, è ciò che mi spinge ad andare avanti e mi motiva ogni giorno: conosco il potere che ognuno di noi ha nelle proprie scelte individuali.

Non potete capire quanto forte sia il mio desiderio che sempre più persone comprendano quanta differenza stanno facendo anche solo con le piccole azioni e le piccole scelte che vengono fatte ogni giorno. Ogni singolo prodotto che viene sostituito ad un'alternativa senza plastica, ogni piccolo cambiamento di abitudine, ogni decisione ponderata e studiata, ha un impatto estremamente positivo sotto infiniti aspetti.

Nel corso degli anni la quantità di plastica risparmiata sarà enorme, la qualità del lavoro che verrà promosso grazie ai propri acquisti supporterà uno sviluppo socialmente ed economicamente sostenibile. E la conseguenza sarà solo una: la domanda dei consumatori potrà effettivamente mostrare alle grandi aziende che le opzioni eco friendly sono la scelta giusto sulla quale muoversi.

È il potere d'acquisto che abbiamo noi consumatori quello che farà cambiare rotta ai grossi pilastri aziendali a livello mondiale. È supportando la crescita di marchi più piccoli ed etici che si creeranno ancora più opzioni prive di plastica e sostenibili per un pubblico sempre più ampio e per un mercato sempre più accessibile a tutti.

Sì, è vero, a volte ci si potrebbe sentire soli in questo percorso, ma la verità è che non lo siamo!  Come noi, con la stessa identica sensibilità ed attenzione, con la stessa voglia di combattere quotidianamente la lotta contra la plastica, ce ne sono così tanti in tutto il mondo che insieme siamo davvero un'enorme famiglia, un movimento che, se unito e costante, porterà davvero al cambiamento.

Non è mai troppo tardi per cambiare una piccola abitudine. Scegliere uno stile di vita sostenibile è un percorso, non una meta, ed in questo noi vi siamo vicini.

Un abbraccio,

Giulia